Gianpiero D'Alia

il blog ufficiale


Lascia un commento

D’Alia: moderati da unire, le alleanze verranno dopo

Schermata 2016-03-12 alle 10.16.31

L’intervista di Giacinto Pipitone a Gianpiero D’Alia pubblicata oggi sul Giornale di Sicilia

«Siamo impegnati con gli amici di Ncd nella costruzione di un nuovo soggetto, Area Popolare, che contribuisca alla aggregazione dei moderati. Abbiamo anche un buon dialogo con il Pd e il suo segretario Fausto Raciti. Ma non c’è alcun dogma e tutto dipenderà dai risultati del governo politico che abbiamo da poco costituito alla Regione»: Gianpiero D’Alia, leader dell’Udc, stoppa il toto alleanze e si mostra molto cauto soprattutto sulla eventuale ricandidatura di Crocetta.

Negli ultimi giorni avete ricevuto da Forza Italia l’invito esplicito a lavorare per la ricostruzione del centrodestra. Cosa risponde a Silvio Berlusconi e Gianfranco Miccichè?
«Innanzitutto va premesso che il centrodestra non può essere il remake di quello che si presentò alle elezioni 20 anni fa. Quello era frutto di un contesto storico finito, a Roma come in Sicilia. Ma il problema non è solo questo. È la prospettiva che va cambiata».

Continua a leggere


Lascia un commento

D’Alia: «Nella coalizione non c`è spazio per chi vuole poltrone e clientele»

d'alia smart bolognaL’intervista di Riccardo Vescovo a Gianpiero D’Alia pubblicata oggi su Il Giornale di Sicilia.

«E’ finito il tempo in cui prima venivano gli interessi di bottega di questo o quel singolo partitino. Vogliamo affrancare la Regione da chi pensa che si possa ancora alimentare spesa improduttiva e clientele. Questa maggioranza si basa sulle cose da fare e non sulle poltrone: chi non ci sta è fuori». Lo afferma il deputato nazionale Gianpiero D’Alia, presidente nazionale dell’Udc. Nei giorni scorsi il presidente della Regione, Rosario Crocetta aveva lanciato l’allarme sul rischio che parlamentari «impresentabili» potessero transitare in maggioranza e condizionarla.

Continua a leggere


Lascia un commento

D’Alia: «Regionali, serve una vera riforma solo l’efficienza ci farà svoltare»

imagesPubblichiamo l’intervista di Riccardo Vescovo a Gianpiero D’Alia per il Giornale di Sicilia.

«A settembre prima della legge di stabilità bisognerà affrontare la riforma della pubblica amministrazione. I dipendenti vanno trasferiti dove è più utile alla Regione. Per sostenere il percorso delle riforme possiamo pensare anche a ritocchi in giunta e alla collaborazione attiva del Nuovo Centrodestra». Lo afferma Gianpiero D’Alia, presidente nazionale dell’Udc ed ex ministro della Pubblica amministrazione.

··· L’ennesimo atto di interpello che rischia di andare a vuoto ha riaperto la questione della burocrazia regionale ingessata. Qual è la sua posizione?

«Credo che il prossimo appuntamento di settembre su cui concentrare l’attenzione sia la riforma della pubblica amministrazione. Abbiamo una grande opportunità per portare avanti questa operazione di cambiamento del sistema ed è soprattutto l’approvazione in via definitiva della riforma Madia che riscrive sostanzialmente il rapporto di lavoro dei dirigenti e introduce norme che rendono più efficiente il procedimento amministrativo, consentendo inoltre una progressiva riduzione delle società partecipate. La semplificazione amministrativa passa anche dal trasferimento delle funzioni ai liberi consorzi». Continua a leggere


Lascia un commento

La Gazzetta del Sud/ Intervista a Gianpiero D’Alia

Schermata 06-2457181 alle 08.56.23Pubblichiamo l’intervista di Sebastiano Caspanello a Gianpiero D’Alia pubblicata oggi su La Gazzetta del Sud

II “modello Firetto” di Agrigento da esportare, a palazzo d’Orléans e all’Ars. Il governo Crocetta, che ha bisogno di «un salto di qualità», nel segno della «concretezza». Perché il pericolo dell’antipolitica è ancora concreto e l’area dei moderati ha bisogno di un leader. Di una fetta importante, di quell’area, è senza dubbio il leader Gianpiero D’Alia. Il cui partito, l’Udc, si fa sempre presto a dare per morto, per poi però risorgere sempre, risultando spesso anche determinante.

On. D’Alia, qual è il “segreto” deU’Udc?

«Nessun segreto, noi interpretiamo quell’area moderata che in questo Paese e anche nella nostra Regione oggi non ha un’offerta politica in linea con l’orientamento della maggioranza degli elettori. I dati delle ultime competizioni, dalle politiche alle regionali alle europee, certificano che mentre a sinistra Renzi ha avviato un processo di modemizzazione, a destra c’è una crisi profonda perché l’unica offerta sembra essere quella del populismo di Salvini o di Cinquestelle, mentre invece c’è anche lì un’area moderata importante». Continua a leggere


Lascia un commento

D’Alia: «È mancata un’ offerta dei moderati In Sicilia si può recuperare»

Schermata 04-2456758 alle 09.13.05L’intervista di Lillo Miceli a Gianpiero D’Alia pubblicata oggi dal quotidiano La Sicilia.

PALERMO. Sembrava che più in basso della Sicilia, quando nell’ ottobre del 2012, votò il 47% degli aventi diritto al voto, non si potesse andare. Invece, è accaduto: domenica, in Calabria ha votato il 43,8% degli elettori; in Emilia Romagna, la regione che ha sempre fatto registrare le più alte percentuali di votanti, appena il 37,7%.

Il motivo?La crisi economica senz’altro, ma anche la pessima immagine che le Regioni hanno dato di sé negli ultimi tempi. «Queste elezioni regionali – ha sottolineato il presidente nazionale dell’ Udc, Gianpiero D’ Alia (l’ Udc era alleato con Ncd) – sono avvenute in un momento di grande confusione. Il dato politico è la forte astensione dal voto in Emilia Romagna». Regione in cui Udc e Ncd, che avevano una lista unica, non sono riusciti a superare lo sbarramento de 3% (in Calabria invece hanno superato l’ 8%). In queste elezioni, secondo D’ Alia, sono mancati i partiti moderati. «Non c’ è stata l’ offerta moderata – ha aggiunto il presidente dell’ Udc – che avrebbe potuto dare uno schieramento formato da Forza Italia, Nuovo centrodestra, Udc e Scelta civica. C’ è stata in gara la Lega di Salvi ni che, però, è fuori dal contesto. Lega che, comunque, ha cannibalizzato Forza Italia». Il Pd di Renzi, di fronte al dissolvimento del centrodestra, non poteva fare altro che vincere.

«La gente – secondo D’ Alia vive la politica sempre con maggiore distanza e in qualche caso con insofferenza. Tra Renzi e Salvini manca una forza moderata. È questo il vero problema». Se domani si votasse in Sicilia per eleggere il presidente della Regione? «Qui, per fortuna, abbiamo tre anni di tempo per dare risposte alle emergenze e per risanare i conti pubblici. Il presidente della Regione, Crocetta, dopo la formazione dell’ ultimo governo ha molte più opportunità di dialogo, non solo con le forze della coalizione di maggioranza, ma anche con le opposizioni. Credo che ci siano tutte le condizioni per cercare di risalire la china».

Il Crocetta-ter è impegnato in questi giorni nella redazione del Documento economico finanziario (Def) e del disegno di legge di stabilità per il 2015. Ed è in questa occasione che bisogna mettere i primi punti fermi. Gli assessori, con quello all’ Economia in testa, sono impegnati nella individuazione di sprechi e privilegi. Ma anche le forze politiche della maggioranza saranno coinvolte. «Il presidente della Regione – ha rivelato D’ Alia – intende riunire attorno ad un tavolo segretari e capigruppo della coalizione per condividere le scelte di bilancio che dovranno poi essere sostenute in Aula. Sulla legge elettorale e la riforma dello Statuto speciale, dovranno essere coinvolte anche le opposizioni perché le regole si scrivono insieme. Insomma, c’ è tanta carne al fuoco».

Intanto, puntualmente è tornata la questione del rinnovo dei contratti dei precari degli enti locali. In commissione Bilancio della Camera, le resistenze sono notevoli. «Abbiamo una legge nazionale che ho fatto io e una regionale di Patrizia Valenti; leggi che prevedono prepensionamenti, nuove piante organiche…, ma non è stato fatto nulla. Ecco perché ora c’ è bisogno di un emendamento».


Lascia un commento

«Stefano esempio di buon governo col Pd nessun rapporto privilegiato»

1giampier

L’intervista a Gianpiero D’Alia pubblicata oggi su il Mattino. 

Paolo Mainiero

Gianpiero D’ Alia, presidente nazionale dell’ Udc, indica la strada della continuità. Alle prossime regionali, è il suo pensiero, la precedenza va data all’ alleanza con Caldoro nel segno del «buon governo di questi anni».

Il sostegno al governatore uscente non è in discussione?
«Le vicende campane sono di competenza degli organismi regionali. Detto questo, ci sono almeno tre elementi di riflessione». Continua a leggere


Lascia un commento

D’Alia a Forza Italia: «Serve un accordo elettorale per le riforme»

__foto-assemblea

L’intervista di Giacinto Pipitone a Gianpiero D’Alia pubblicata su il Giornale di Sicilia.

Propone alle forze del centrodestra un patto per approvare le riforme istituzionali in Sicilia e anticipa che Udc e Ncd stanno per dare vita a un nuovo partito insieme. Gianpiero D’ Alia, leader dell’ Udc, prova ad imprimere un’ accelerazione all’ agenda politica a due settimane della nascita del nuovo governo.

Continua a leggere